Falerone
| Ragione | Marche | |
| Provincia | Fermo (FM) | |
| Comune di Falerone | Piazza della Concordia, 6 63837 – Falerone (FM) |
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| Numeri utili | Telefono: +39 0734/710750 Fax: +39 0734/710751 |
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| Mail: protocollo@comunefalerone.it PEC: protocollo.comune.falerone@emarche.it |
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Falerone è un antico borgo fra i più belli della regione Marche, vanta una storia ricca di eventi e personaggi di rilievo. Le origini di Falerone risalgono all’età del Ferro, quando la zona era abitata dai Piceni, un’antica popolazione italica. Nel corso dei secoli, la città passò sotto il controllo di diverse potenze, tra cui i Romani, i Goti e i Bizantini. Durante il Medioevo, Falerone divenne un importante centro religioso grazie alla presenza del monastero benedettino di San Michele Arcangelo. Nel XII secolo, la città passò sotto il controllo dei conti di Fermo e successivamente della famiglia Malatesta. Nel corso del Rinascimento, Falerone visse un periodo di grande splendore grazie alla presenza di importanti artisti come il pittore Lorenzo d’Alessandro e l’architetto Francesco di Giorgio Martini. Nel XVII secolo, la città fu interessata dalle guerre tra la Chiesa e il Ducato di Urbino, che portarono alla distruzione di gran parte delle fortificazioni medievali. Nel XIX secolo, Falerone divenne parte del Regno d’Italia e conobbe un periodo di sviluppo economico grazie alla produzione di tessuti e calzature. Durante la Seconda Guerra Mondiale, la città subì danni a causa dei bombardamenti alleati, ma venne ricostruita negli anni successivi. Oggi, Falerone è paese ricco di fascino e di storia, che conserva ancora molti dei suoi antichi monumenti e edifici, tra cui il castello Malatesta, la chiesa di San Fortunato e la torre civica. La città è anche famosa per la produzione di pregiati vini e olio d’oliva, che contribuiscono alla sua fama come meta turistica.
Il Teatro Romano
Il Teatro Romano di Falerone è uno dei monumenti più importanti della città e rappresenta uno dei migliori esempi di architettura teatrale romana presenti nella regione delle Marche. Costruito nel I secolo a.C. durante l’epoca del dominio romano, il teatro è stato oggetto di numerosi interventi di ristrutturazione e ampliamento nel corso dei secoli successivi. In origine, aveva una capienza di circa 2.500 spettatori, ma grazie alle successive opere di ampliamento, la sua capacità fu aumentata fino a 4.000 posti a sedere. Il teatro è stato scoperto solo alla fine del XIX secolo, grazie agli scavi archeologici condotti nella zona. Oggi, è possibile visitare il sito e ammirare le sue numerose testimonianze architettoniche, tra cui il cavea (la gradinata), l’orchestra (la zona semicircolare davanti al palcoscenico) e la scena (il palcoscenico stesso). Ancora oggi è utilizzato per rappresentazioni teatrali e spettacoli all’aperto, durante il periodo estivo. Inoltre, è possibile partecipare a visite guidate e attività culturali organizzate per far conoscere la storia e la bellezza di questo straordinario monumento.
LUOGHI DA VISITARE
- Loggette dei Mercanti: pittoresco portico quattrocentesco a due ordini che accoglieva i pellegrini.
- Chiesa di San Fortunato, di origine romanica (XIII-XIV sec.) con portale rinascimentale. Al suo interno è conservata una tavola di Vittore Crivelli raffigurante la “Madonna Adorante il Bambino, e due Angeli” (1479).
- Ex Chiesa di S. Sebastiano. Piccola pinacoteca che accoglie l’opera di Frà Marino Angeli raffigurante “Stimmate di San Francesco e San Michele Arcangelo” (XV sec.).
- Chiesa di Santa Margherita(XIII sec.)
- Chiesa di San Paolino, di origine longobarda, è realizzata con pietre di fiume e con materiale proveniente da edifici romani in rovina. Ha caratteri romano-gotici con torre quadrangolare ad uno spiovente.
- Parco archeologico: resti della colonia romana “Falerio Picenus” (sec. I a.C.); teatro e anfiteatro romano; Museo Archeologico
MANIFESTAZIONI ed EVENTI
- Festa di Sant’Antonio (gennaio)
- Festa del patrono San Fortunato (1° giugno)
- TAU Teatri Antichi Uniti – stagione teatrale (c/o Teatro Romano luglio-agosto)
- Le veglie (2° sabato di agosto, scene tipiche del passato)
- La contesa della N’zegna (seconda dom. di agosto)
- Festival Musicale Piceno (ultima sett. Agosto – 1^ settembre)
- Cantincoro Falerio Picenus (rassegna gruppi corali)
- Fiera degli uccelli e castagnata (3^ domenica di ottobre)
- Presepe vivente (area archeologica, 26 dicembre)
- Stagione di prosa (25 luglio – 13 agosto Teatro Romano)
LUOGHI DA VISITARE
- Loggette dei Mercanti: pittoresco portico quattrocentesco a due ordini che accoglieva i pellegrini.
- Chiesa di San Fortunato, di origine romanica (XIII-XIV sec.) con portale rinascimentale. Al suo interno è conservata una tavola di Vittore Crivelli raffigurante la “Madonna Adorante il Bambino, e due Angeli” (1479).
- Ex Chiesa di S. Sebastiano. Piccola pinacoteca che accoglie l’opera di Frà Marino Angeli raffigurante “Stimmate di San Francesco e San Michele Arcangelo” (XV sec.).
- Chiesa di Santa Margherita(XIII sec.)
- Chiesa di San Paolino, di origine longobarda, è realizzata con pietre di fiume e con materiale proveniente da edifici romani in rovina. Ha caratteri romano-gotici con torre quadrangolare ad uno spiovente.
- Parco archeologico: resti della colonia romana “Falerio Picenus” (sec. I a.C.); teatro e anfiteatro romano; Museo Archeologico

